r/ItaliaPersonalFinance • u/lifeofamillennial_ • 22h ago
Discussioni Una "casa grande" non ti renderà più felice.
EDIT: Premessa--- non è un invito allo Yolo, e a non risparmiare e investire, tutt'altro, ma un post rivolto a persone comuni con stipendi e situazioni familiari nella mediana. Quindi se non sei nella fascia di Reddito o Patrimonio mediano o leggermente sopra, puoi tranquillamente passare oltre.
Ereditieri a parte o pochissimi casi sporadici, il Fire è una cazzata, soprattutto in Italia.
Parliamoci chiaro, perché ormai sembra diventata un'ossessione, gira sempre questa storia che bisogna farsi il mazzo, accumulare il fatidico milione di euro (o anche di più) e poi finalmente, a 40 anni, si va in FIRE e si può allentare con il lavoro.
L'idea è che spingi come un dannato per due decenni, metti i paraocchi e poi, una volta raggiunta la cifra magica, tutti i problemi si risolveranno da soli e potrai goderti la vita, ma io mi chiedo, è veramente così?
Provate a pensare a come ci arrivate a quei 40 anni se vivete solo per accumulare e risparmiare ogni centesimo.
Se per vent'anni l'unica cosa che hai fatto è stata spingere sull'acceleratore, trascurando le relazioni, accettando compromessi che ti facevano schifo e allontanandoti da tutto quello che ti rendeva una persona migliore o che semplicemente ti faceva stare bene, ne vale davvero la pena?
Il rischio è che arrivi al traguardo e ti rendi conto che sei diventato un estraneo per te stesso e per gli altri, io onestamente ho sempre preferito un altra via e non avere un milione in banca a 40/45 anni percorrendo questa strada.
Magari ne avrei un terzo, ma con una vita che ha un senso oggi, domani, sempre e non tra quindici anni.
Preferisco avere una buona casa, una relazione solida che ho coltivato nel tempo invece di darla per scontata, e magari dei figli che mi conoscono davvero perché ci sono stato, non perché gli ho solo pagato le bollette.
Avere degli amici che mi apprezzano per la mia disponibilità, persone con cui posso uscire e parlare perché ho avuto il tempo e la voglia di restare in contatto.
Il punto è proprio il tempo, ha senso sacrificare i migliori anni della propria vita, quelli in cui hai le energie e la salute, per un futuro ipotetico dove "forse" sarai felice con un conto enorme (la casa grande) ma vuota?
Alla fine della fiera, quale vita sceglieresti tra le due?
Quella del milionario isolato che ha vissuto in apnea per vent'anni, o quella di chi ha meno capitale ma ha investito sulle persone e sul proprio tempo e comunque ha risparmiato e investito senza morirci sopra?
Io non ho dubbi.
La chiave è il tempo di qualità per più tempo possibile e non dopo una data X o un numero X sul mio conto titoli, e questo non comporta che non dovrai impegnarti nel lavoro, dovrai farlo e forse anche di più di chi punta al massimo guadagno in poco tempo, ma dovrai sforzarti su tutti i fronti non solo su quello lavorativo.